“Why, Sir, you find no man, at all intellectual, who is willing to leave London. No, Sir, when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford.”

— Samuel Johnson

Attenzione!!! La Tube sciopera!

Ilary informa che la efficientissima metropolitana di Londra sarà affetta da scioperi nei prossimi giorni…help!!!

Nello specifico, se le cose non dovessero cambiare, gli scioperi si terranno:

-da martedì 4 febbraio alle 21.30 fino alla mattina di venerdì 7;

-da martedì 11 febbraio alle 21.30 fino alla mattina del 14…risparmiato il san Valentino!

Nei mercoledì e giovedì compresi i treni, con servizi limitati, funzioneranno circa dalle 7.00 alle 23.00. Inoltre non fermeranno in tutte le stazioni, come meglio indicato in questo pdf http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/strike-advance-travel-advice-4-to-6-feb_(64KB).pdf .

Transport of London ricorda che “la DLR, la London Overground, i trams e le ferrovie opereranno normalmente così come i bus, con la possibilità di servizi extra, sebbene saranno tutti molto affollati (e ci credo!). Andare in bicicletta e a piedi potrebbero essere altre pratiche opzioni!”.

Comunque, giacchè è ancora possibile che ci siano cambiamenti, “please check for the latest updates before you travel”!

Good luck!

Shall we dance?!

Buongiorno appassionati della danza, della musica o semplicemente del divertimento a suon di ‘5,6,7 e 8′!

Oggi un post tutto per voi che conferma che Londra è in grado di offrirvi qualsiasi cosa possiate immaginare!

Dunque, mettiamo che una mattina vi svegliate col desiderio di metter su quel vestitino charleston così carino che avete comprato per la festa di carnevale e lanciarvi sulla pista da ballo; oppure mettiamo che nel prepararvi per andare a lavoro indossiate quelle scarpe coi tacchi rumorosi che vi fanno balzare in mente l’immagine del tip-tap di Fred Astaire e Ginger Rogers e, approssimandone qualche passetto, iniziate a prenderci gusto (la signora di sotto un po’ meno!); o mettiamo ancora che, canticchiando sotto la doccia il pezzo di Michael Jackson che vi gasa tanto, cominciate ad improvvisare qualche mossa del mitico cantante fino a quando lo scivolare nella vasca in modo alquanto goffo vi riporta nel vostro bagno e vi ricorda che è tardi… Insomma, mettiamo che abbiate voglia di imparare un ballo, uno stile di danza di qualsiasi tipo..beh nessuno a Londra potrà impedirvelo!

Nella City infatti numerosissime sono le scuole di ballo che organizzano corsi delle più svariate tipologie. Una di queste è la scuola Pineapple, nella nota Covent Garden, dove davvero potrete dare spazio alla vostra fantasia e realizzare qualche piccolo sogno nascosto. Tra gli altri troverete il corso di danza egiziana, jazz, classica, hip hop, house style, break dance, tip tap, zumba, Michael Jackson style, danza polinesiana, burlesque, urban commercial, bollywood, samba, salsa, fusion funk, con il palo, flamenco, raggae, capoeira, waacking, ecc ecc ecc! Questo il sito http://www.pineapple.uk.com/classes_and_timetable/default.aspx.

Oltre alle scuole di danza vere e proprie poi, se smanettate un po’ su internet, scoprirete l’esistenza di numerose lezioni di ballo che si tengono direttamente in locali e pubs.

Un esempio molto divertente è il Boogaloo (http://www.theboogaloo.co.uk/) dove nei pomeriggi di determinati sabato del mese si tiene il corso di swing e, a seguire, il piccolo locale si trasforma in una vera e propria pista da ballo dove esperti e non si dilettano in sgambettate ed acrobazie. A guardarli, spesso vestiti in stile vintage, sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo, come testimonia anche il jukebox colorato in sala! Nello stesso locale anche serate di rock and roll.

Non vi spaventate adesso..potete anche rimanere sul classico imparando i latino-americani da sfoggiare sulle bianche spiagge salentine nelle calde estati italiane!

A proposito di Salento, la pizzica…ecco forse il corso di pizzica avrete più difficoltà a trovarlo..e vabbè bisogna pur accontentarsi!!

Allora siete pronti per diventare il Richard Gere di Camden Town e la Jennifer Lopez di Piccadilly Circus?!!

Enjoy your breakfast!

danza

Starbucks

Buongiorno agli amanti di Starbucks!  Starbucks_logo Premettendo che non sono stata assunta presso il suo ufficio stampa, posso affermare che con Starbucks è stato amore a prima vista!

Entri, ordini il tuo caffè americano (l’espresso prendetelo in Italia!) e, anche se sai che resterai a berlo all’interno, lo chiedi take away per poterlo avere nel contenitore di cartone colorato da poter stringere caldo tra le mani! Poi ti siedi su uno dei divanetti, sperando che non siano tutti occupati, e te ne resti lì, comodo e rilassato, a gustare l’interscambiarsi di persone variopinte che entrano ed escono dal tuo Starbucks: chi solo, chi in gruppo o in dolce compagnia, qualcuno pensieroso e preoccupato, qualcuno con in mano le buste dello shopping appena terminato, qualcuno trasognante con un mezzo sorriso sulle labbra, chi impegnato a lavorare sul proprio portatile, qualcuno scrive, qualcun’altro smanetta su internet, uno studente prepara l’interrogazione del giorno dopo, chi legge un libro, qualcuno in giacca e cravatta diretto verso il prossimo meeting, un papà compra i marschmallow alla figlioletta, una mamma cerca di far stare seduti i numerosi piccoli figli al seguito, qualcuno intento a compilare un biglietto di auguri, qualcun altro che si cambia le scarpe appena comprate!

Puoi accompagnare la bevanda scelta (io consiglio il Moka, caffè e cioccolato) con una fetta di torta o un altro dolce (ottimi i muffins al cioccolato e i cookies) oppure, nel caso tu sia affamato, puoi gustare panini e insalate, alquanto essenziali. Tra le bevande molto popolare è anche il Frappuccino (in pratica un caffè in ghiaccio tritato con vari topping). Ma se hai fretta e fuori fa freddo: classico caldo caffè americano take away!

Ogni Starbucks poi ha il suo stile, nella maggior parte dei casi semplice sebbene sempre elegante, accogliente e familiare. Quadri, carta da parati, divanetti, libri, aiutano a creare un’atmosfera che a volte ricorda quella dei salotti culturali di un tempo..certo questo non vale per gli Starbucks vicini alla metropolitana e nelle ore di punta!

Inoltre ad ogni ricorrenza speciale gli Starbucks offrono prodotti a tema come il caffè all’aroma di zucca nel periodo di Halloween o le torte natalizie con relative calde bevande!

I top Starbucks che consiglio sono:

– quello a forma di torre con cupola sul laghetto nei pressi di Tower Hill per un caffè in dolce compagnia,

-lo Starbucks di fronte ad Harrods, grande, ben arredato e con un’ampia vetrata da cui godere delle luci del lussuoso centro commerciale succitato, magari per una fetta di torta che vi consoli dallo scarsissimo shopping che sarete riusciti a concedervi (a meno che non siate mooolto ricchi!),

-per una colazione familiare e per respirare un po’ l’aria di quartiere, lo Starbucks di Clapham Old Town decorato da una grande lavagna su cui periodicamente un artista esegue disegni in gesso,

– lo Starbucks in una traversa di Regent Street (Vigo St), la cui sala inferiore vanta grandi tavoloni in legno che quando si riempiono di studenti danno l’idea di trovarsi in una bella sala studio universitaria, oltre che divanetti e due privè!

Voglio concludere svelandovi quanto Starbucks sia meno distante dall’Italia di quanto si possa pensare. Considerate infatti che il momento di svolta nella “carriera” di Starbucks è stato proprio un viaggio che il direttore Howard Schultz fece in Italia nel 1980. Shultz rimase così estasiato dall’atmosfera familiare dei bar italiani in cui la gente chiacchiera anche senza conoscersi gustando il caffè ed i baristi scherzano e chiamano per nome i clienti, che cercò di ricrearla nei suoi locali! L’Italia quindi fonte di ispirazione per Starbucks! Un’ultimissima chicca: il logo di Starbucks rappresenta una sirena a due punte scelta proprio per simboleggiare la qualità irresistibile e seducente dello stesso caffè!

Oggi più che mai enjoy your breakfast at Starbucks!  E mi raccomando alla carta fedeltà!

Non è tutto oro quel che luccica…forse!

Buongiorno da Ilary!

Ci avreste mai pensato di rimanere delusi da un evento organizzato a Londra? Certo che si, non siamo mica in paradiso! Tuttavia un certo effetto lo fa giacchè si è abituati ad idolatrare la City (e non si sbaglia con tutto quello che offre!).

Ma veniamo al “bronzo”.

Decantato sui principali siti di eventi londinesi come ‘festival della birra autoctona con grande mercato vintage natalizio’, si rivela subito ben diverso dalle aspettative create. Il festival si traduce in un tendone in cui vengono venduti hot dog e bibite, mentre il mercato vintage si concretizza in non più di dieci bancarelle di oggettistica per nulla vintage! Fortuna che a completare il quadro c’è un carosello ed un palchetto per la musica dal vivo.

Insomma, anche a Londra si può esclamare “beh? Questo è tutto?!?!”.

La differenza è che, proprio perchè si è a Londra, ci si può subito rifare! Basta guardarsi intorno per esempio e scoprire che lo ‘strabiliante mercato’ è all’interno del Queen Elizabeth Olympic Park, il complesso sportivo costruito per le Olimpiadi del 2012, e proprio accanto ad un piccolo (veramente piccolo) ma davvero ben fatto percorso avventura aperto al pubblico.

Tronchi, corde, scivoli, reti, altalene, risate e ritorni subito bambino!

Queen Elizabeth Olympic Park

L’Olympic Park nel complesso copre 560 acri ed è attualmente soggetto a numerosi lavori volti a renderlo un sito completamente sfruttabile dai cittadini entro la primavera 2014.

Innumerevoli le attrattive offerte: la terza arena più grande di Londra, il centro acquatico sportivo, la torre più alta della città da cui osservare il volo degli uccelli ed il paesaggio, campi da tennis, hockey, aree dedicate ai diversi sport in bici, attività sportive per le persone con disabilità, uno stadio, installazioni artistiche, aree relax e ristoro e, assolutamente non ultimo, possibilità di lavoro!

Periodicamente vengono organizzati meeting aperti a tutti i cittadini per informare circa i progressi del parco, le attività, i progetti.

La stazione vicina è Stratford, servita dalla DLR, Jubilee and Central Line, National Rail e London Overground services.

Il sito web http://queenelizabetholympicpark.co.uk/

Insomma, a Londra non tutti i mali vengono per nuocere !

Enjoy your breakfast!

Ready to Christmas?!

Buongiorno da Ilary!

Ahhhh quanto mi piace questo periodo a Londra…Natale Natale e ancora Natale! E’ Natale per le strade, è Natale nei supermercati, lo è nei locali e nei negozi, è Natale nei teatri e nei parchi!

Quindi, se non appartenete alla categoria di chi non vede l’ora che il Natale passi (perché poi?), prendete carta e penna e create il vostro calendario pre-natalizio personalizzato!nutcracker

Ecco una serie di eventi ed attrazioni che potrebbero interessarvi:

– Southbank Centre Christmas Market: mercatino di Natale lungo il fiume costituito da una serie di piccoli chalet di legno che offrono cibo, bevande e idee regalo. C’è anche il carosello!  Info: dal 15 novembre al 24 dicembre; Southbank Centre, Belvedere Road; metro Waterloo; www.southbankcentre.co.uk/whatson/southbank-centre-christmas-market-1000456; ingresso gratuito.

-Somerset House Ice Rink: piccolo shopping natalizio in una elegante location ed all’esterno grande pista di pattinaggio sul ghiaccio. Due consigli: prenotate prima i biglietti per la pista perchè è molto richiesta e fate un giro nella galleria d’arte. Info: dal 14 novembre al 5 gennaio; Strand; metro Temple; http://www.somersethouse.org.uk/ice-rink e http://www.somersethouse.org.uk/ice-rink/shop; ingresso gratuito allo shop.

-rassegna di concerti nella chiesa di St Martin in the Fields, suggestivo! Info: Trafalgar Square; metro Charing Cross; http://www.stmartin-in-the-fields.org/music/christmas-at-st-martins/; ingresso a pagamento.

-Winter Wonderland: parco divertimenti a tema con giostre, mercatino natalizio, pista di pattinaggio sul ghiaccio, Christmas Circus, sculture di ghiaccio e regno di Santa Claus! Info: dal 22 novembre al 5 gennaio; Hyde Park; metro Marble Arch (e non solo!); http://www.hydeparkwinterwonderland.com/; ingresso libero ma attrazioni a pagamento.

-Taste of Christmas: festival culinario con degustazioni, dimostrazioni di chef e lezioni di cucina. Info: dal 21 al 24 novembre; Tobacco Dock, Porters Walk; overground Wapping; http://www.tasteofchristmas.com/; ingresso a pagamento.

-Eyeskate: pista di pattinaggio sul ghiaccio all’ombra del London Eye; andateci di sera! Durante i weekend inoltre dimostrazioni di scultura sul ghiaccio. Info: dal 27 novembre al 5 gennaio; London Eye; metro Waterloo; http://www.londoneye.com/TicketsAndPrices/Experiences/SeasonalExperiences/Eyeskate/Default.aspx; a pagamento.

-Natural History Museum Ice Rink: dopo un bel giro nello splendido Natural History Museum fermatevi nella pista di pattinaggio sul ghiaccio esterna! Info: dal 31 ottobre al 5 gennaio; metro South Kensington; http://www.nhm.ac.uk/visit-us/whats-on/ice-rink/; a pagamento.

-Christmas Past: mostra di tradizioni natalizie nelle case della classe media londinese negli ultimi 400 anni, accompagnata da un calendario di workshop e concerti. Info: dal 26 novembre al 5 gennaio;  presso il Geffrey Museum of the home, Kingsland Road; metro Oxton; http://www.geffrye-museum.org.uk/aboutus/press/releases/christmas-2013/; ingresso libero.

-Il 5 dicembre inaugurazione dell’albero di Natale a Trafalgar Square, donato ogni anno dalla Norvegia ai londinesi come segno di gratitudine per il supporto da loro ricevuto durante la seconda guerra mondiale. E dal 9 al 22 dicembre canti di Natale sotto l’albero ogni pomeriggio. Info: Trafalgar Square; metro Charing Cross; https://www.london.gov.uk/getinvolved/events/christmas-2013-trafalgar-square; ingresso libero.

-Christmas Pudding Race: gara di beneficienza in cui squadre di persone, vestite in modo buffo a tema natalizio, si competono il titolo correndo in un percorso ad ostacoli senza far cadere il pudding nel piatto. Info: 7 dicembre ore 11; Covent Garden; http://www.xmaspuddingrace.org.uk/London_Race.html; a pagamento la partecipazione alla gara (devoluto alla ricerca sul cancro).

– The Nutcracker: magico balletto a tema natalizio dell’English National Ballet. Info: dall’11 dicembre al 5 gennaio; teatro London Coliseum; St Martin’s Ln; metro Charing Cross; http://www.ballet.org.uk/whats-on/nutcracker/.

-The Chocolate Festival: non c’è bisogno di spiegazioni! Info:dal 13 al 15 dicembre, ore 10-20; Southbank Centre, Belvedere Road; metro Waterloo; http://www.southbankcentre.co.uk/whatson/the-chocolate-festival-1000453, ingresso libero.

-Handmade Christmas Market: mercatino natalizio di prodotti fatti a mano. Info: dal 13 al 15 dicembre, ore 13-20.30; The O2, Peninsula Square; metro North Greenwich; http://www.handmadechristmas.co.uk/; ingresso a pagamento.

-Hamley: famoso negozio di giocattoli a 5 piani. Ovviamente c’è tutto l’anno ma a Natale farci un giro dentro ne vale proprio la pena! Info: Regent Street; metro Oxford Circus; http://www.hamleys.com/.

-reparto natalizio di Primark: troverete maglioni natalizi, costumi da Babbo Natale, simpatici frontini a tema, decorazioni per la casa, idee regalo e tanto altro..la cosa più importante?Tutto molto economico! Info:Oxford Street East; metro Tottenham Court Road; http://www.primark.com/store/oxford-street-east.

– E poi…Carol and Candles service (canti natalizi “a lume di candela”) e mercatini di Natale un po’ ovunque!

Mi raccomando stamattina breakfast con Christmas pudding ed eggnog, enjoy!

Le notti dei fuochi

Buongiorno agli amanti dei fuochi d’artificio!

Sapevate che a Londra non dovete attendere la notte di San Silvestro per godere degli spettacoli pirotecnici?

Il 5 novembre infatti si festeggia la Bonfire Night, una tradizionale celebrazione britannica in cui si commemora la giornata del 5 novembre 1605 quando fu sventato il tentativo di un gruppo di cattolici inglesi di assassinare il re protestante facendo esplodere il parlamento.

Così ogni anno, nei primi dieci giorni di novembre, si susseguono una serie di festeggiamenti in moltissime zone di Londra durante i quali vengono accessi grandi falò, si beve il mulled wine (un vino caldo di cui sotto la ricetta), si mangiano hot dog e zuppa di zucca, si ascolta la musica di band locali, si assiste agli spettacolini di artisti di strada e, congelati, si attende lo splendido spettacolo dei fuochi d’artificio (i londinesi sono davvero appassionati di fireworks, ogni festa è buona x farli esplodere!).

Su numerosi siti di eventi, come ad esempio http://www.timeout.com/london, potrete trovare il calendario delle feste con relative location, dettagli e prezzi (anche se non tutti sono a pagamento!).

Ecco la ricetta del famoso “mulled wine”.

1.5 l di vino rosso (Bulgarian Cabernet Sauvignon è ideale), 1.5 l di acqua, 1 arancia intera con chiodi di garofano inseriti nella sua buccia, 2 arance affettate, 2 limoni affettati, 6 cucchiai di zucchero, 1 pezzo da 5 cm di bastoncino di cannella, 2 cucchiaini di zenzero, 2 cucchiai di Cointreau o Grand Marnier o cherry brandy.

Mettete tutti gli ingredienti insieme in una pentola, cuocete a fuoco lento finchè tutto lo zucchero si sarà dissolto e poi continuate la cottura per almeno altri 20 minuti. Servite caldo!

Il mulled wine è davvero un must a Londra però non so quanto possa incontrare i gusti italiani…tuttavia le novità vanno provate, quindi enjoy your drink, magari non at your breakfast (anche se non mi sorprenderebbe, sarebbe in perfetto stile “alto tasso alcolico” inglese!).

bonfire night

Halloween è americano !

Buongiorno da Ilary!

Avrei voluto raccontarvi di una Londra che nella notte di Halloween si trasforma nel tipico prototipo di “notte delle streghe” che ognuno di noi ha nel proprio immaginario, con i bimbi travestiti che vanno di casa in casa esclamando la famosa formula “trick or treat”, zucche ovunque, zombie in giro per la città, magari parate o intrattenimento horror per strada..e invece non è così!

E’ ufficiale, Halloween è una tradizione pienamente americana.. e non se ne parla più!

I londinesi in effetti vivono questa festa con quell’impronta consumistica che contraddistingue le altre grandi città in cui Halloween non è una tradizione. Per cui troverete locali e case addobbati in stile pronti per ospitare un party a tema, e per le strade giovani travestiti e truccati diretti verso le stesse o semplicemente girovaganti in modalità “a Londra posso fare tutto, anche indossare un costume da Scream solo per passeggiare a Piccadilly!”; poi le attrazioni horror o i film stesso stile proiettati nel cinema; io ho beccato anche una piccola mostra di zucche decorate in un centro commerciale.

Insomma di certo Londra offre infiniti diversi modi per trascorrere la notte di Halloween, ma ciò di cui vi renderete conto è che l’aria che si respira in giro per la città è quella frizzante e festosa da grande città e non è impregnata di tradizione secolare, di folklore e di sentimento collettivo per la celebrazione, e sono i londinesi stessi a confermarlo!

mostra zucche

Enjoy your breakfast!

Halloween in arrivoooo

Buongiorno amanti dell’horror e del macabro, è arrivato il vostro periodo preferito dell’anno!!Halloween London Dungeon

Halloween oramai è alle porte e l’atmosfera della festa a Londra si respira nei supermercati pieni di zucche e gadgets, nelle bakery dal profumo delle pumpkin cupcakes, nei pubs e nei clubs trasformati in perfette location per feste a tema, nei cinema in cui danno vecchi film dell’orrore, nella metropolitana crocevia di comitive di ragazzi in costumi splatter, per le strade con le vetrine addobbate con zucche trasformate in facce macabro-comiche, addirittura nei parrucchieri che propongono un’offerta speciale per Halloween con taglio e trattamento per capelli alla “modica” cifra di 60 £! Continua a leggere “Halloween in arrivoooo”

Voglia di focaccia!

Buongiorno da Ilary!

Lo so che molti di voi si stanno già domandato cosa cucinare per cena stasera..è una comune ossessione quotidiana!

Certo a Londra i supermercati sono pieni dei più svariati cibi, dai vegetali ai  piatti pronti, dalle pietanze indiane a quelle africane, dalle mille salse ai dolciumi, dai  prodotti più semplici a quelli più elaborati…insomma c’è tutto l’occorrente per cucinare, ma ahimè, nonostante questo, non vi aspettate di riuscire a ricreare i sapori della vostra casalinga cucina italiana!

E questo innanzitutto perché per acquistare prodotti davvero genuini e caserecci ci vogliono un po’ di soldini, poi perchè talvolta hanno un’idea un po’ strana di cosa sia la cucina italiana (al supermercato per esempio spacciano una pizza surgelata con prosciutto cotto ed ananas per pizza tipicamente italiana!), e poi perché non è sempre semplice affrontare la fase reperimento degli ingredienti (e dei loro nomi!). Qualche aiutino per la sfera torte: qui il lievito per dolci è il baking powder che però, a differenza di quello italiano, non è vanigliato e quindi vi conviene aggiungere un aroma, il baking soda invece è il bicarbonato e viene spesso usato insieme al baking powder, il cacao in polvere si chiama cocoa powder, la panna montata si chiama whipped cream.

italian pizza

Ritornando alla cena di questa sera, che ne dite di una bella focaccia?

Ecco una ricetta italiana “inglesizzata”:

1 ½ tsp Hovis fast action yeast (tsp=cucchiaino; yeast= è in pratica il lievito di birra in polvere; Hovis è la marca di lievito che ho usato io!)

25 g butter (burro)

400 ml warm water (acqua calda)

500 g plain flour (che è la farina bianca tipo 00)

Passata di pomodoro (lo ammetto, ho usato la Cirio!)

2 mozzarelle (quelle del Sainsbury’s non sono male)

2 tsp di salt (sale)

Oil (olio)

Impastate, rigorosamente con la forza delle vostre mani, la farina, il sale ed un po’ di acqua tiepida. Aggiungete il lievito e, poco per volta, il resto dell’acqua. Lasciate riposare l’impasto per un paio d’ore e nel frattempo andate a prendervi un caffè da Starbucks. Rientrati, bagnati perché avrà sicuramente piovuto, stendete l’impasto in una teglia rivestita con un foglio di carta da forno (…) e mettetevi un filo d’olio. Disponete sull’impasto la passata, il sale e l’olio e ponete in forno a 200° (livello 7 se il forno è a gas). A metà cottura distribuite sulla pizza la mozzarella e rimettete in forno per ultimare. E per finire…magnate!

Che ne pensate? Non mi dite che stasera finite a mangiare il sushi del Sainsbury’s o un sandwich del Tesco eh!

Intanto, e dopo tutto questo di cibo parlare…enjoy your breakfast!