Must do in Puglia

Buongiorno da Ilary!

Per il mio compleanno ho ricevuto un graditissimo regalo: un libro sulla Puglia, la sua cucina e le sue masserie, con un intrigante elenco delle 100 cose da fare in questa regione che voglio condividere con voi..con qualche mia considerazione!

Ecco i primi 33 suggerimenti:

1.Mangiare il crudo di mare a Bari (al Chiringuito la domenica mattina)

2.Visitare piazza Duomo a Lecce di notte

3.Rinfrescarsi con il caffè in ghiaccio e latte di mandorla in Salento

4.Assistere ai fuochi d’artificio della festa in onore dei Santi patroni di Brindisi (primo sabato di settembre)

5.Sorseggiare il caffè “speciale” a Polignano (dal Super Mago del Gelo)        

6.Assaggiare le cozze tarantine (in tutte le possibili ricette)                

7.Assistere al PalaPentassuglia di Brindisi

8.Mangiare ai trabucchi di Peschici

9.Fare colazione con il pasticciotto leccese

10.Perdersi nei vicoli del centro storico di Ostuni (la città bianca)

11.Fare shopping nel centro di Bari

12.Visitare Castel Del Monte in completa solitudine (e ammirarlo nella sua semplice maestosità) 

13.Mangiare i ricci con il pane a Savelletri di Fasano (ed anche con gli spaghetti)

14.Dormire in un trullo (e salire sul suo tetto per vedere Alberobello dall’alto)

15.Arrivare a Leuca e fermarsi ad ammirare il mare infinito (la punta dell’Italia)

16.Non perdersi le grandi mostre estive nel Castello di Otranto

17.Ordinare un piatto di fave e cicorie

18.Tuffarsi dagli scogli del fiordo del Ciolo a Gagliano del Capo (e io aggiungerei anche dagli scogli della Grotta della Poesia)

19.Noleggiare una barca e fare il bagno a Baia della Zagare (oppure fare il giro in barca a Castro)

20.Immergersi nel barocco di Martina Franca

21.Scoprire tutte le sorgenti di acqua fredda nel mare di Catsro

22.Imparare a fare le orecchiette (magari dalle signore nel centro storico di Bari)

23.Riuscire a raccogliere e pulire i fichi d’india senza riempirsi di spine

24.Partecipare alla vendemmia

25.Riuscire a passeggiare sulle pietre delle spiagge di Manfredonia

26.Fare il bagno nelle acque di Torre Guaceto (una riserva naturale protetta)

27.Godersi la magia di Otranto in primavera, quando non è ancora invasa dai turisti (e immergersi nel delirio della folla straniera in estate)

28.Assaggiare il gelato al gusto “mostacciolo” della gelateria Natale a Lecce

29.Comprare le mozzarelle a Gioia del Colle e la burrata ad Andria (tutti i latticini ad Andria!)

30.Mangiare una crepe a Lecce

31.Provare a ripetere qualche frase in dialetto barese

32.Farsi una bruschetta col pane di Altamura

33.Visitare il santuario di Padre Pio senza far caso al mercimonio del Santo cresciuto tutto intorno.

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A breve le altre 33…vi lascio il tempo di depennarle tutte dalla lista !

 

Starbucks

Buongiorno agli amanti di Starbucks!  Starbucks_logo Premettendo che non sono stata assunta presso il suo ufficio stampa, posso affermare che con Starbucks è stato amore a prima vista!

Entri, ordini il tuo caffè americano (l’espresso prendetelo in Italia!) e, anche se sai che resterai a berlo all’interno, lo chiedi take away per poterlo avere nel contenitore di cartone colorato da poter stringere caldo tra le mani! Poi ti siedi su uno dei divanetti, sperando che non siano tutti occupati, e te ne resti lì, comodo e rilassato, a gustare l’interscambiarsi di persone variopinte che entrano ed escono dal tuo Starbucks: chi solo, chi in gruppo o in dolce compagnia, qualcuno pensieroso e preoccupato, qualcuno con in mano le buste dello shopping appena terminato, qualcuno trasognante con un mezzo sorriso sulle labbra, chi impegnato a lavorare sul proprio portatile, qualcuno scrive, qualcun’altro smanetta su internet, uno studente prepara l’interrogazione del giorno dopo, chi legge un libro, qualcuno in giacca e cravatta diretto verso il prossimo meeting, un papà compra i marschmallow alla figlioletta, una mamma cerca di far stare seduti i numerosi piccoli figli al seguito, qualcuno intento a compilare un biglietto di auguri, qualcun altro che si cambia le scarpe appena comprate!

Puoi accompagnare la bevanda scelta (io consiglio il Moka, caffè e cioccolato) con una fetta di torta o un altro dolce (ottimi i muffins al cioccolato e i cookies) oppure, nel caso tu sia affamato, puoi gustare panini e insalate, alquanto essenziali. Tra le bevande molto popolare è anche il Frappuccino (in pratica un caffè in ghiaccio tritato con vari topping). Ma se hai fretta e fuori fa freddo: classico caldo caffè americano take away!

Ogni Starbucks poi ha il suo stile, nella maggior parte dei casi semplice sebbene sempre elegante, accogliente e familiare. Quadri, carta da parati, divanetti, libri, aiutano a creare un’atmosfera che a volte ricorda quella dei salotti culturali di un tempo..certo questo non vale per gli Starbucks vicini alla metropolitana e nelle ore di punta!

Inoltre ad ogni ricorrenza speciale gli Starbucks offrono prodotti a tema come il caffè all’aroma di zucca nel periodo di Halloween o le torte natalizie con relative calde bevande!

I top Starbucks che consiglio sono:

– quello a forma di torre con cupola sul laghetto nei pressi di Tower Hill per un caffè in dolce compagnia,

-lo Starbucks di fronte ad Harrods, grande, ben arredato e con un’ampia vetrata da cui godere delle luci del lussuoso centro commerciale succitato, magari per una fetta di torta che vi consoli dallo scarsissimo shopping che sarete riusciti a concedervi (a meno che non siate mooolto ricchi!),

-per una colazione familiare e per respirare un po’ l’aria di quartiere, lo Starbucks di Clapham Old Town decorato da una grande lavagna su cui periodicamente un artista esegue disegni in gesso,

– lo Starbucks in una traversa di Regent Street (Vigo St), la cui sala inferiore vanta grandi tavoloni in legno che quando si riempiono di studenti danno l’idea di trovarsi in una bella sala studio universitaria, oltre che divanetti e due privè!

Voglio concludere svelandovi quanto Starbucks sia meno distante dall’Italia di quanto si possa pensare. Considerate infatti che il momento di svolta nella “carriera” di Starbucks è stato proprio un viaggio che il direttore Howard Schultz fece in Italia nel 1980. Shultz rimase così estasiato dall’atmosfera familiare dei bar italiani in cui la gente chiacchiera anche senza conoscersi gustando il caffè ed i baristi scherzano e chiamano per nome i clienti, che cercò di ricrearla nei suoi locali! L’Italia quindi fonte di ispirazione per Starbucks! Un’ultimissima chicca: il logo di Starbucks rappresenta una sirena a due punte scelta proprio per simboleggiare la qualità irresistibile e seducente dello stesso caffè!

Oggi più che mai enjoy your breakfast at Starbucks!  E mi raccomando alla carta fedeltà!